Dr. Ernesto Ramistella
L'esposizione dei lavoratori all'amianto è un rischio professionale ben noto alla Medicina del Lavoro, che si è verificato negli anni scorsi nei più svariati ambienti di vita e di lavoro a causa dell'enorme diffusione dell'utilizzo di questo minerale per gli usi industriali più diversi. Recenti eclatanti sentenze hanno anche portato a conoscenza dell'opinione pubblica tale problematica, riguardante sia i lavoratori esposti sia la popolazione generale che risiedeva nelle vicinanze di siti industriali o che viveva a contatto con familiari che lavoravano negli stessi stabilimenti.
L'esposizione ad amianto conduce a una malattia professionale che insorge dopo esposizioni relativamente brevi, una pneumoconiosi definita “asbestosi”, ma anche a patologie tumorali più gravi che vengono rilevate molti anni dopo l'inizio dell'esposizione, talora anche nel periodo di pensionamento (mesotelioma pleurico, tumore del polmone e altre neoplasie).
Il seminario si propone di riprendere e approfondire il tema dell'esposizione ad amianto nelle varie realtà lavorative, industriali e non, mettendola in correlazione con l'insorgenza della patologia professionale classica, l'asbestosi, ormai fortunatamente pressoché scomparsa nel nostro Paese in seguito alla cessazione dell'utilizzo dell'amianto per scopi industriali (a partire dal 1992, con apposita legge). A tale proposito verranno ricordati i criteri diagnostici della tecnopatia e la classificazione radiologica delle sue varie fasi di aggravamento. Inoltre, con l'aiuto di alcuni casi tratti da esperienze reali, verrà messo a punto il nesso causale – dal punto di vista medico-legale – tra la pregressa attività lavorativa e l'esposizione ad amianto (anche presunta) e l'insorgenza di patologie fibrotiche polmonari e/o tumorali, quali il mesotelioma e altre neoplasie riconducibili a tale esposizione.
MedicoCompetente.it - Copyright 2001-2026 Tutti i diritti riservati - Partita IVA IT01138680507
Privacy | Contatti