
Importante precisazione della regione Lombardia sul mancato obbligo di invio dei dati di cui all'art. 40, relativamente all'anno 2009.
Autore: ramiste

Importante precisazione della Direzione Prevenzione della giunta regionale del Veneto sul carattere “volontaristico” e sull’omissione “non sanzionabile” dell’eventuale trasmissione dei dati sanitari relativi all’anno 2009.
Autore: ramiste

Si tiene oggi, lunedì 1° Marzo 2010, a Roma, presso la sala delle colonne della Camera dei Deputati, un incontro per presentare e far conoscere il “Manifesto 2010 per la salute e la sicurezza sul lavoro”.
Autore: ramiste

Sul sito ufficiale del Ministero della Salute è stato data notizia dell’aggiornamento, alla data del 19 Febbraio 2010, dell'Elenco Nazionale dei Medici Competenti già istituito ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 81/2008 (clicca qui )
Autore: ramiste

Sono pervenute (e continuano ad arrivare) numerose segnalazioni da parte di medici competenti di diverse regioni che comunicano che alcuni Servizi di vigilanza li hanno sollecitati, verbalmente o per iscritto, in genere a mezzo e-mail, a inviare le informazioni previste dall’art. 40 del D.Lgs 81/08 anche relativamente alla sorveglianza sanitaria effettuata nell’anno 2009 utilizzando, in attesa della definizione del nuovo modello, la griglia di raccolta dati già approntata lo scorso anno (anche citando a supporto delibere o altre disposizioni a livello regionale a suo tempo emanate).
Appare necessario puntualizzare tale aspetto, che riveste una importanza fondamentale per l'attività professionale quotidiana di tutti i medici competenti
Autore: ramiste

Poche volte le patologie professionali sono argomento di articoli di giornali nazionali.
Per questo si segnala un'nteressante articolo del Corriere della Sera sul burn-out dei medici.
Autore: La Redazione

"Small is beautifull. AStudy of Economics as if People Mattered" ("Piccolo è bello: l'economia come se la gente contasse"), così recitava alla fine degli anni settanta il titolo di un
famoso libro dell'economista tedesco Ernest F. Schumacher.
Probabilmente l'affermazione di Schumacher non è più così vera. È infatti ampiamente riconosciuto che le piccole e medie imprese (PMI), che occupano quasi due terzi
della forza lavoro in Europa, creano un nuovo posto di lavoro su due e costituiscono la struttura portante dell'economia europea, secondo il Parlamento Europeo sono un po' "troppo piccole" ed
indifese rispetto alle insidie della globalizzazione e della recente crisi economica. Le difficoltà per le imprese di piccole dimensioni sono superiori, rispetto alle imprese di maggiori
dimensioni, anche nel campo della prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro.
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